TA-DAH, PUBBLICITÁ !

L'Uomo Del Monte ha smesso di dire sì

chi sono

Utente: Pepissima
Di certo, comprare una raccolta Del Prado non mi aiuterà a capirlo.
Niccolò Ammaniti, Arturo Bandini, Bret Easton Ellis, Kafka, Chuk Palahniuk, Calvino,
Don De Lillo, Hemingway, Amelie Nothomb, Buzzati, Stefano Benni, l' Aleph, Nick Hornby, Salinger, Il bar sotto il mare, Pasolini, Fango, Fitzgerald e Zelda, Un bacio al mondo, L'Odissea, Lamento di Portnoy, Radiguet, Giovanni Drogo, Carver, Houellebecq, Graham Green, Eduardo Mendoza,
l' Edipo Re, Superwoobinda,
John Fante, forse sì.

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giovedì, 30 marzo 2006

COMARKETING TRA BRAND VARI E CHUCK NORRIS  
 

Tratto da : http://welovechucknorris.blogspot.com/, il blog di due geni: a loro, un piccolo omaggio virgolettato.

"A due anni  Chuck Norris ha mangiato il suo primo cornetto Algida. Dopo avergli strappato il cuore di panna.

Chuck Norris è il più grande produttore di mobili dell'universo... con un calcio rotante abbatte la foresta amazzonica e i pezzi in volo si autocompongono nei mobili dell'Ikea
.

 


Chuck Norris può ucciderti trascinandoti sull'esecuzione automatica di Windows.

 

Chuck Norris ha ordinato un Big Mac da Burger King, e gliel'hanno dato.

 

Chuck Norris un giorno ha pensato che fosse utile imbottigliare la propria urina. Da allora è conosciuta come Red Bull.

 

Alle morbide Fruit Joy, Chuck Norris può resistere."

    

postato da: Pepissima alle ore marzo 30, 2006 17:56 | link | commenti (16)
categorie: arimo
mercoledì, 29 marzo 2006

VISIONI MISTICHE POST PRANZO



E va bene, lo ammetto.
Oggi pomeriggio al bar ero in un momento particolare, chiacchieravo e ho bevuto due birrette. In più avevo mangiato poco. Prima di pranzo mi ero anche fumata una sigaretta.
Quindi non ero al massimo della forma, forse ero uno zic annebbiata.
Ne deriva che il monitor della tv che troneggiava là in alto e l'audio che usciva possono essermi arrivati sfalsati.
Insomma, qualcuno mi dica che non è stata lanciata nessuna collezione Profilo a base di immagini sacre da realizzare a punto croce.
Qualcuno mi rassicuri che nessuno speaker dalla tv ha urlato "Corri in edicola!"

postato da: Pepissima alle ore marzo 29, 2006 20:17 | link | commenti (15)
categorie: mai piu senza del prado
lunedì, 27 marzo 2006

SOLA A PRUA, TERZA PARTE:  ASSURDE PRETESE

 

uNo
Megadirettore creativo: Vieni pure Fausto, accomodati.
Copy senior: (si siede, postura un po’ scomposta, gambe tese e mani incrociate sulla pancia): eccolo qui.
Megadir creat (cercando qualcosa tra i fogli sparsi sulla scrivania): allora, mi volevi parlare, giusto?
Copy senior: sì. A proposito del mio aumento di stipendio.
Megadir creat (alza la testa e si blocca): quale aumento?
Copy senior : quello che mi avevate promesso ad aprile.
Megadir creat: ma siamo a marzo.
Copy senior: aprile duemilaecinque.
Megadir creat (appoggiando la schiena alla poltrona in pelle nera e sorridendo): sai bene i casini che abbiamo avuto ’sto anno, la fiumana di clienti che abbiamo perso e poi l’Amministatore delegato con quella brutta storia della prostata, i cani abbandonati, il finto incendio simulato dalla figlia del fattorino, i panini poco farciti del bar qui sotto, il tiefferre di quel bastardo che era qui da vent’anni, il divieto di fumare in ufficio, la patente a punti, l’acne, la calvizie incipiente, i maglioni di Armani che hanno raggiunto cifre da capogiro...
Copy senior: capisco. Per questo avete assunto la stagista che taglia i layout con la limetta per le unghie?
Megadir creat (stupito): cosa-cosa?
Copy senior: ma sì, quella che è arrivata tre mesi fa e che è stata assunta l’altro giorno.
Megadir creat (ricomponendosi subito): stai parlando di quella ragazza brillante che si dà da fare moltissimo?
Copy senior: sto parlando di quella figa pazzesca col cervello di una vongola che pensa che il pantone sia una lacca per capelli e che quando taglia i layout li firma in basso a sinistra con un cuoricino verde fluorescente.
Megadir creat (interessatissimo): un cuoricino verde fluorescente?
Copy senior: ti spiace se torniamo a parlare del mio aumento? Quest’anno ho lavorato quanto un operaio della valle dello Yang Tze, mi sembra di meritarmelo.
Megadir creat (sorridente): ma certo, che te lo meriti. Abbi solo un po’ di pazienza.
Copy senior: un po’ quanta?
Megadir creat: poca. Senti, secondo te cosa vorrà dire con quei cuoricini verde fluorescente?


dUe
Megadirettore account: oooh, il nostro bravo Paracelso, vieni vieni, accomodati caro. Allora, come va, (occhiolino)?
Account supervisor: ’somma, sono un po’ carico di lavoro ma…
Megadir acc (interrompendolo): ma sei una macchina da guerra, nessuno ti ferma eh? Ah ah! Bravo, così si fa, per questo mi piaci.
Acc superv: Sì ma, ecco, il fatto è che mi aspettavo l’ aumento questo mese e invece  tutto è rimasto come prima.
Megadir acc (cadendo dal solito pero): tutto come prima? Davvero? E come mai?
Acc superv (muto e allibito): …
Megadir acc: ah non guardarmi, io non c’entro, Paracelso caro. Sai, abbiamo tante di quelle cose a cui pensare che non hai idea: e le gare, e i clienti nuovi e i bilanci e le evaluation e la Sars, gli tsunami, le pandemie, le elezioni,la gente inutile come l’erbaccia da estirpare con il mobbing, il rincaro dell’euro e il crollo della Parmalat, il buco dell’ozono, l’estinzione del paguro di Tasmania e… cosa dicevamo?
Acc superv: il mio aumento.
Megadir acc: ah già, il tuo aumento. Aaah, hay que llorar, esta vida es un carnaval!
Acc super: ascolti anche tu musica latina?
Megadir acc: macchè, è il mio cellulare, la suoneria era già di serie. Sì pronto? Mimmo! Mimmo, come stai, carissimo? Da quanto tempo, ricordo ancora trilioni di anni fa quella cena con Gavino tu e io! Ma certo che ci vediamo al golf domani , ma certo! Poi ceniamo in quel posto, che dici? Sì, infatti, ah ah! Scusa un’attimo Mimmo, scusa eh (il megadir guarda l’account): Senti, di quella cosa ne parliamo dopo, occhei?

Dopo
Accaunt sup (dalla segretaria del Megadir): ciao, il capo è in ufficio?
Segretaria: no, è appena partito per il weekend.
Accaunt sup: ah. Lunedì lo trovo?
Segretaria: no, parte per il Sudafrica, un convegno internazionale.
Accaunt sup: e quando torna?
Segretaria: bah, fine aprile, maggio…


tRe
Capo producer (inglese e infastidito): cosa tu vuoi?
Stagista producer: parlarti un minuto del mio contratto…
Capo prod (fissandolo con sguardo ansiogeno): quale contractou?
Stagista prod: infatti...domani scadono i sei mesi di stage e volevo sapere qualcosa.
Capo prod (tirando un sospiro infastidito): e ti sfegli adessou a dirmelou?
Stagista: veramente ne avevamo già parlato il mese scorso e…
Capo prod (fissandolo con sguardo terrificante): E?
Stagista prod (guardandolo con sguardo terrificato): e mi avevi detto che mi facevi sapere qualcosa…
Capo prod: ouchei. Well: al momentou no esistno possibìlita di assunczione per questioni economichei strategichei familiarei agnostichei religiosei didascalichei e mistichei. Però se vuoi starei qui ancoura un mesettou, darci manou con rubamatic e sistemare videolibrèria in ordinei alfabeticou e cromaticou dal millenovecentottantunou a oggi, nou problem.

postato da: Pepissima alle ore marzo 27, 2006 01:38 | link | commenti (7)
categorie: fantagenzia paracool
venerdì, 24 marzo 2006

SOLA A PRUA,  PARTE DUE: L’ACCOUNT SUPERVISOR


Fantagenzia Paracool, ore tredici e venti.


Megadirettoreaccaunt
: Buh!
Accaunt supervaisor: AAAH!
Megadirettoreaccaunt: ti ho spaventato? Eddai, scherzavo… dove stavi andando di bello?

Accaunt supervaisor: a pranzo, sai, un panino veloce.

Megadirettoreaccaunt: un panino? Ma  i panini fanno malissimo, ci sono dentro un mucchio di porcate e poi, scusa se te lo dico, due anni fa eri più in forma, devi smetterla con questa alimentazione del cazzo, uno come te non deve lasciarsi andare così. A proposito …

Accaunt sup (facendo ciao alla pausa pranzo): sì?

Megadir acc: complimenti per come hai gestito la produzione Buondì. Grandioso, il cliente era soddisfatto,  perfetto l’accenno alla granella, molto attention getting. Piuttosto, con gli altri clienti che segui, come va?

Accaunt sup (annusando l’inculata nell’aria): per quanto riguarda la Del Prado, stiamo studiando le prossime centonovantasette raccolte, devo presentare la strategia media, quella di comunicazione e le proposte creative entro una settimana; con le patatine dobbiamo fare dodici soggetti per la campagna stampa, quanto al gelato Uba uba abbiamo sette presentazioni con gli internazionali nell’arco di un mese di cui due in Kamchatka, quattro qui da noi e una a Vimodrone, mentre sul lato Tortellini Frog c’è da rigirare le scene di food perchè l'impasto di cemento e calcestruzzo usato dalla home economist non aveva un aspetto salutare, scrivere e passare il brief per la campagna stampa multisoggetto, coordinare la nuova strategia media, pulire i cessi, seguire lo stagista raccomandato che non capisce una minchia fritta e fare anche il suo lavoro nonché insegnargli a far funzionare la macchinetta del caffè e allacciargli le scarpe.

Megadir acc: tutto nella norma, quindi. Bene, sei una macchina da guerra, ti stimo moltissimo. Ė per questo che ho deciso di affidarti un nuovo cliente appena acquisito, strategico e di grande prestigio per l’agenzia. Indovina chi è.

Accaunt sup (disperato ma speranzoso): Nike? Adidas?

Megadirettoreaccaunt: no.

Accaunt sup (disperato ma incuriosito): Algida?

Megadir acc: macchè.
Accaunt sup (disperato ma interessato): Biemmevù?
Megadir acc: acqua.

Accaunt sup (disperato e sfinito): mi arrendo.

Megadir acc: il prestigioso mobilificio Amazzòne!

L’account supervisor ha un giramento di testa. Sente formarsi in bocca un grosso grumo di  saliva che vorrebbe espellere a spruzzo sulla giacca blu tre bottoni di colui che gli sta parlando.

Megadir acc: Ti rendi conto della fortuna che hai? Ė un opportunità fantastica, il cliente è una persona straordinaria, pensa che fino a oggi hanno fatto tutto in famiglia: la sorella faceva i mobili, lo zio le foto, il nonno i manifesti pubblicitari con l’uniposca  e il nipotino li attaccava ai muri col vinavil. Pensa che bella opportunità lavorare con gente che si è fatta da sè! Certo, vorranno sempre dire la loro in fatto di advertaising perché, sai, nel loro piccolo se ne intendono, ma immaginati che esperienza ai confini della realtà!
Accaunt sup (pessimista e infastidito): immagino.
Megadir acc: ti vedo poco entusiasta, non capisco.
Accaunt sup: sì, ma
Megadir acc: SÌ? HAI DETTO SÌ? Sapevo di poter contare su di te! Allora, domani c’è la prima riunione col Signor Amazzòne, suo zio, il nonno e il nipote.  Ti chiameranno nel pomeriggio per prendere accordi, gli ho già dato il tuo numero di ufficio, di cellulare e di casa. Purtroppo io non ci sarò, ho un incontro al vertice per discutere un progetto top secret. BELINDAAA! (rivolgendosi alla segretaria appena tornata dalla pausa pranzo) Chiamami il bar di sotto e fatti portare un panino salmone crudo caprino mozzarella provola salsa aurora tartara patè d’acciughe e cipolla, che sono già le due e non ho ancora mangiato un cazzo.

postato da: Pepissima alle ore marzo 24, 2006 16:48 | link | commenti (2)
categorie: fantagenzia paracool

AGENZIA DI PUBBLICITÁ: ISTRUZIONI PER L'USO


In agenzia di pubblicità si danno tutti del tu perché crea un’atmosfera democratica, fa figo e friendly.

Si salutano con il tu, si sorridono con il tu, pranzano con il tu, si mandano affanculo con il tu, si odiano con il tu, si marpionano con il tu, si sparlano con il tu, si stressano con il tu, si massacrano con il tu. Ė tutta un’allegra combriccola up to date che si dà del tu, dal fattorino fino all’Amministratore delegato. Capita a volte che l’Amministratore delegato, incontrando il fattorino, si trovi un po’ in imbarazzo e risolva il tutto con un bel ‘salve’.
Quindi, un avvertimento: se avete appena sentito il vostro Amm. del. salutare un collega con un ‘ciao’ e rivolgersi a voi con un ‘salve’, iniziate pure a preoccuparvi.
postato da: Pepissima alle ore marzo 24, 2006 16:26 | link | commenti (8)
categorie: fantagenzia paracool
giovedì, 23 marzo 2006

SOLA A PRUA, PARTE UNO: L'ART JUNIOR

Fantagenzia Paracool, ore ventuno e trenta.


Megadirettorecreativo
: ehi tu!

Art Junior (in tachicardia): chi, io?

Megadirettorecreativo: No, il cartonato delle raccolte Del Prado lì a fianco. Senti, l’art del mobilificio Ammazzòne si è frantumato le falangi in un cassetto, non è che potresti sostituirlo?

Art Junior (terrorizzato ma docile): va bene. Quando?

Megadirettorecreativo: adesso subito ora.

Art Junior: (terrificato ma prono) cosa devo fare?

Megadirettore creativo: c’è da ingrandire i loghi, quello sfigato ritardato del cliente li vuole formato ciclopico. Li fai tu allora, ci conto.

Art Junior (ubbidiente): certo.

Megadirettorecreativo: perfetto. Avverti il custode di tenere la porta di servizio aperta tutta la notte.

Art Junior (allarmato): e perché?

Megadirettorecreativo: perché sono settecentonovantaquattro loghi. Uno per ogni pagina del nuovo catalogo Ammazzòne e bisogna consegnare il tutto domani mattina. Come mai quella faccia?

postato da: Pepissima alle ore marzo 23, 2006 19:32 | link | commenti (4)
categorie: fantagenzia paracool

LA PIENDGEI PRODUCTION PRESENTA:
PUBBLICITEASER 4 (l'ultimo ultimo, poi basta)

Allla fiera di Maranello, per trecentomila euro, un ferrarino papà gli comprò
E venne il van, che sfasciò il ferrarino, che al mercato papà gli comprò

Alla fiera di Maranello, per trecentomila euro, un ferrarino papà gli comprò
E venne Pierlapo, che sfondò il van che sfasciò il ferrarino
che al mercato papà gli comprò.

Alla fiera di Maranello, per trecentomila euro, un ferrarino suo padre comprò
E venne l'avvocato a prendere Pierlapo che sfondò il van che sfasciò il ferrarino
che al mercato papà gli comprò.

Alla fiera di Maranello, per trecentomila euro, un ferrarino suo padre comprò
E venne il raviolo che spense l'avvocato che prese Pierlapo che sfondò il van
che sfasciò il ferrarino, che al mercato suo padre comprò.

-continua-

postato da: Pepissima alle ore marzo 23, 2006 02:38 | link | commenti
categorie: arimo
mercoledì, 22 marzo 2006

FUORI TEMA - IDENTIKIT DEL MISÒPODO



Stamattina prendo la metro di ottimo umore. Sul serio, ottimo.
Mi siedo e sorrido perchè oggi è propro una bella giornata.
"SIGNORINA SPOSTI QUEI PIEDI, LI RACCOLGA PER BENE SENNO' FA INCIAMPARE TUTTI!"
Ruoto la testa di trenta gradi a destra e lo vedo.
Uomo vicino ai settanta, dritto come una colonna, gambe larghe ben piantate sul pavimento  del vagone e dita strette intorno al corrimano, loden verde e cappellino in lana (forse cachemire) con visiera. Mi fissa. Lo fisso e intanto i miei piedi offesi si ritirano a conchiglia.
Pepi:vuole sedersi?
Uomo-loden: io? E per chi mi ha preso? È lei che deve stare composta, signorina, invece di intralciare il passaggio. La signora qui affianco stava per cadere, sa?

Guardo la signora affianco che a sua volta mi guarda e fa no no con la testa.

Uomo -loden
: e se poi la signora cadeva erano guai per lei, signorina, avvocati, denunce! Dura cavarsela eh? Dura! No, non sorrida con quella faccia lì, la smetta!

Sul 'la smetta', la signora che doveva rovinare al suolo per colpa mia, si trasforma improvvisamente in granchio e muove passi  laterali che la portano a distanza di sicurezza  dall'uomo-loden.

Uomo-loden
: lei, signorina, coi suoi piedi, poteva causare una catastrofe, deve prenderne coscienza. Se la signora cadeva, cadeva addosso a me che cadevo addosso al ragazzo qui di fianco.

Di fianco all'uomo-loden non c'è un ragazzo. Non c'è nessuno.
Apro la borsa, prendo il mio libro e mi metto a leggere.

Uomo-loden
: è inutile che faccia così , il suo atteggiamento strafottente non mi intimorisce, sa?

Intanto la gente comincia ad appassionarsi all'uomoloden-monologo, tra gomitate e ammiccamenti.

Uomo-loden
: i suoi piedi con la punta, sono un pericolo per chi prende la metro, ci pensi, dovrebbe preoccuparsene!

Infatti sono preoccupata.
Per questo, milanesi che viaggiate in metropolitana, vi avverto. Occhio perché potreste imbattervi nell'Uomo-loden.
Di seguito, un breve identikit del misòpodo.

Altezza: uno e ottanta circa
Fisico: asciutto, ben piantato e in buona salute apparente
Abbigliamento: signorile-elegante
Incarnato: tra il beige milano e il giallo ranuncolo-parco Sempione
Segni particolari: un borsello di pelle (probabilmente umana) sulla spalla destra
Età anagrafica: settanta, anno più anno meno
Età mentale: non pervenuta

postato da: Pepissima alle ore marzo 22, 2006 12:34 | link | commenti (7)
categorie: arimo

ROCCO E LA PATATA CONTRO IL PAESE DELLE TRE SCIMMIETTE

Un frame dello spot vietato
"Era andata in onda sulle reti Mediaset per alcune settimane
Bloccato lo spot con Rocco Siffredi
L'Istituto di Autodisciplina Pubblicitaria boccia la pubblicità che vedeva protagonista il pornodivo: è volgare e sleale

MILANO
- Niente più passaggi pubblicitari per Rocco Siffredi. «Lo spot 'Patatine Amica Chips', andato in onda nei mesi scorsi sulle reti Mediaset, viola gli articoli 9 (violenza, volgarità, indecenza) e 10 (convinzioni morali, civili, religiose e dignità della persona) del codice di Autodisciplina Pubblicitaria e pertanto il Giurì ne dispone la cessazione». A darne comunicazione direttamente al Moige, il Movimento Italiano Genitori, che dopo aver ricevuto centinaia di segnalazioni di genitori aveva formalmente protestato per la volgarità dello spot con protagonista il pornodivo
, è stato lo Iap Istituto di Autodisciplina Pubblicitaria."
(tratto da Il Corriere della Sera on line del 20 marzo 2006)

Dunque.
Il sette di febbraio mi sono sollazzata a parodiare su questo spot perchè il pensiero, per fortuna è ancora libero.
Liberopensiero: forse il pensiero sì, cara Pepi. Ma non sai che in Italia la censura pubblicitaria usa moltissimo?
Pepi: Questo è vero. 'Sto spot non era a touch of class, ma addirittura censurarlo...
Liberopensiero (con le valigie pronte per Los Roques): mi stupisco di te, Pepi cara. Non lo sai, che qui sei in Italia? Che qui l'apparenza innanzi tutto?
Pepi: stai dicendo che siamo degli ipocriti?
Liberopensiero (sulla scaletta del volo per Los Roques): sto dicendo che questo è  il paese delle tre scimmiette: Nonvedo Nonsento Nonparlo.

Vediamo.
Ogni giorno della settimana, nelle case degli italiani fanno capolino in tv un quantitativo di chiappe e tette pari al Prodotto Interno Lordo della nazione.
Da mane a sera, personaggi, la cui finezza rimanda a quella di un portuale ubriaco, ottundono il cervello di poppanti, bambini, ragazzi, adulti, anziani, matusalemmi, cani, gatti, conigli nani e furetti.
Il quarantotto per cento circa dell'universo adolescente femminile si addormenta sognando di diventare Letterina,Velina o Pecorina, prossimamente sui nostri schermi.
Il quarantotto per cento dell'universo adolescente maschile da grande vorrebbe fare il calciatore, prossimamente nei nostri stadi e nelle loro tasche.
Il restante quattro per cento, sta facendo i provini per Il Grande Fratello o per Tronista dalla De Filippi.
Ma passiamo ai più piccoli, a quelli che il Moige deve tutelare.
Trovo che la pubblicità della Renault Megane piena di culi dimenati e giochetti di parole passiti e tristoni, sia volgare almeno il triplo di quella di Rocco. 
Trovo che quattro ore imbesuiti davanti alla Playstation o alla Xbox  siano molto più volgari di una patata di Siffredi.
Trovo che un presidente della Camera che espone la sua faccia "in difesa della famiglia" pur avendo detto "oh belle, ciao" a moglie e figlie ed essersene andato via con un'altra, non sia esattamente un esempio di trasparenza e finezza.
Eppure.
 
Eppure è tutto a posto. Ma Rocco, Rocco no. 
Forse mamma e papi si bloccano di fronte ai bambini che chiedono "chi è quel signore in vestaglia che se ne intende di patatine?" 
E lì (solo lì) si arrovellano e non ci dormono la notte.
postato da: Pepissima alle ore marzo 22, 2006 01:10 | link | commenti (11)
categorie: facciamoci del male, arimo
lunedì, 20 marzo 2006

LA PIENDGEI PRODUCTION PRESENTA:
PUBBLICITEASER 3 (l'ultimo, perchè non se ne può più)

Tortellini e Ravioli al Gran Ripieno.

Preparate e stendete la pasta per tortellini e lasciatela lì. Tanto non scappa.
Tagliatela a quadrotti in modo da poter comporre un origami di tortellino o, se siete manualmente limitati, meglio buttarsi sui ravioli.

Per il ripieno, prendete un ciuffo di nani variegati, mezzo litro di esaurimento nervoso scaldato a bagnomaria, qualche foglia di basilico del Gallaratese, del silicone da mastoplastica additiva colorato di bianco ricotta, un po' di pongo verde varano, un brandello di camicia Ralph Lauren e un free drink dell'Hollywood. Mescolate e tritate tutto finemente in modo che i pezzi del biglietto free drink si amalgamino bene con silicone e basilico senza fare gli schifiltosi da "selezione all'ingresso".
Poi riempite i tortellini- ravioli fino alla nausea.
Quando sono gonfi e di bell'aspetto, iniziate le ripresE.

postato da: Pepissima alle ore marzo 20, 2006 11:34 | link | commenti (2)
categorie: arimo