FANTAGENZIA PARACOOL: SECTOR, C'È SEMPRE TEMPO PER NO LIMITS
Riunione dal Cliente No Limits, sul finire.
Presenti: Cliente NL (no limits, nel senso che non se ne pone), Paracelso (account Fantagenzia Paracool) e Piersilvio (stagista raccomandato Fantagenzia)
Cliente NL: avete capito?
Sguardo atterrito dello stagista Piersilvio.
Paraccaunt: sì, ma era giusto per inquadrare il brief da dare ai ragazzi, ecco... il posizionamento resta lo stesso?
Cliente NL (spazientito): ma no! Cioè, come ve lo devo dire? Il concetto è che la forza, cioè Shevchenko, il mondo nel suo essere, lo strapotere che quindi a quel punto che è riuscito a cosare... La forza che, cioè Shevchenko, è come una sfida pazzesca che nel momento in cui la metti... no?
Sul "no?" il Cliente fissa lo stagista raccomandato. Che inizia a sudare e annuire.
Paracelso (tentando una decodifica): quindi dobbiamo comunicare la forza, la sfida dei limiti.
Cliente NL (concitato): non solo! Cioè, Shevchenko la sfida impossibile, il coso che attiva l'input che poi muove e che fa ritmo potenza, che quando la frenesia, l'impossibile, il limite non esiste... nel coso. Chiaro?
Fantagenzia Paracool, mezz'ora dopo.
FaustoCopy: quindi alla fine cosa dobbiamo comunicare?
Paracelso: il vecchio Sector No Limits con Shevchenko.
Lo stagista Piersilvio fissa i creativi muto e si toglie una caccola dalla narice destra.
Angelart: uno Shevchenko alla Patrick de Gallardon quindi.
Paracelso: praticamente. Ma più concitato.
Faustocopy: quindi uno Shevchenko che fa robe assurde e si impone obiettivi sempre più assurdi.
Paracelso: e concitati.
Lo stagista Piersilvio si guarda la punta delle scarpe di cuoio e si mimetizza con la scrivania beige-irrilevante.
Angelart: tipo, chessò, correre come un pazzo sui tetti delle macchine in coda terrorizzando automobilisti e passanti e saltare da un tetto all'altro senza ragnatele o mantelli?
FaustoCopy: in un continuum di cazzate circensi?
Paracelso: sì. Concitate però.
Faustocopy: quindi effetti speciali a go go.
Paracelso: già.
Angelart: quindi location figa, niente robe locali, bensì New York, Sudafrica, Canada...
Paracelso: mmsì, perchè no.
Faustocopy (appoggiando un gomito sulla spalla dello stagista Piersilivio, che al momento riveste il ruolo di colonnina in pelle): stavolta però viaggiamo in business.
Quanto scritto qui sopra è di pura fantasia della blogger
NELLA MENTE DEL MANIACO
Vediamo un po’ se oggi ai giardinetti riesco a beccare qualche coppietta che limona, o magari chissà, una bella ragazzina che cammina tutta sola, le passo davanti col mio impermeabile estivo e taac, le mostro la mercanzia oppure mi infratto in un cespuglio e esco fuori all’improvviso, ta dah impermeabilino aperto, visto che spettacolo? o meglio ancora la seguo fino a casa , entro con lei nel portone e poi in ascensore e patapàm, le faccio vedere l’arnese e … un momento, cos’è quella pubblicità in edicola?
“Ricostruite con splendidi figurini in metallo autentiche scene di vita quotidiana dell’antico Egitto.
Alcune scene della collezione: la mummificazione, la preparazione del papiro, la costruzione delle piramidi, la sepoltura.
E con il primo numero, in regalo il Faraone e il primo fascicolo a due euro e novantacinque.”
Altro che ascensore e cespuglio, oggi non ci sono per nessuno, oggi ho un appuntamento con la storia.
Delprado, grazie.
FANTAGENZIA PARACOOL - ANGELART, IL MARTEDÌ DOPO
Piano creativi, quinta scrivania in fondo.
Seduto, un uomo di giovane età, con barba sfatta e capelli post esplosione nucelare. Stampati e già montati sul suo tavolo, giacciono ventinove lay out impilati uno sull'altro che sembrano il Pirellone.
Per tre lunghi giorni, mentre gli altri se la godevano davanti a un capretto in crosta con polenta e si sbevazzavano fiumi di Morellino, Chianti e Lugana pucciandoci dentro la colomba e l'ovetto pasquale, l'uomo si è nutrito a crostatine alla marmellata colorata con E110, noccioline buone per le scimmie della foresta di Ubud, cocacole in quantitativo tale da svegliare un plotone di esagitati e corrodere una struttura in uranio e iridio rodiato. Per tre notti l'uomo ha dormito sdraiato sul tavolone taglia lay out, riscontrando in seguito:
- un blocco irreversibile alla spalla sinistra
- un taglierino estraibile dal polpaccio destro
- un uso inappropriato della squadra (cuscino impossibile da sprimacciare)
- un uso inappropriato di fogli A3 (scocciati insieme e sistemati alla bene e meglio come plaid bricolage).
Per tre giorni ha dovuto combattere con Photoshop, QuarkExpress, FantamegadesignerPlus e i Meganoidi.
Adesso è pronto.
Faustocopy approda bel bello alla sua scrivania intorno alle dieci meno un quarto munito di sorriso postpasquale da agriturismo.
Faustocopy: ciao Angelo, tuttapposto?
Angelo sbadiglia, rutta con classe e va a lavarsi i denti con il dito e il sapone antibatterico.
Poi torna a sedersi di fronte a Faustocopy che sta guardando il grattacielo di layout.
Angelart: divertito in Toscana?
Faustocopy: beh ecco, neanche tanto... Senti ma perchè adesso non te ne vai a casa? Tanto alla presentazione ci va l'accaunt, mica noi.
Angelart: sì, infatti, faccio vedere i layout a Demiurgo e poi schizzo via.
Demiurgo Ferzetti (materializzatosi dal nulla): salve ragazzi, volevo dirvi che la presentazione del mobilificio Amazzòne è rimandata a lunedì prossimo: mi ha appena chiamato il nonno del signor Amazzòne, quello che dipingeva i poster pubblicitari coll'uniposca e che è sempre presente a tutte le riunioni del gruppo, per dirmi che ha deciso di prolungare la sua gita in barca a vela alle isole Cayman. Lo dite voi all'accaunt?
Ah, un ultima cosa: a quella presentazione andrete con lui.
FANTAGENZIA PARACOOL - BUONA PASQUA



Alla Fantagenzia Paracool fervono i preparativi per il meritato cazzeggio pasquale.
Chi parte con la famiglia per Cervinia o Courmayeur (il Megadirettore Account). Chi per Bratto o Barzio (i due anziani che si occupano degli archivi stampa). Chi si fa un fine settimana alle Cinque terre tra scorci pittorici e titillamenti gastronomici(il Megadirettore Creativo), Chi va a trovare la nonna a Bibbione (AngelArt) o parte con la fidanzata per un agriturismo in Toscana(FaustoCopy). Chi ne approfitta e ci attacca un paio di giorni così va a farsi la settimana in Mar Rosso (Paraccaunt Paracelso, per esempio, è appassionato di sub) o quella alle Porquerolles (la Stagista-Letterina non mancherà).
Angelart sta tornando or ora dall'area distributori bevande, porcate & affini e chiacchiera sereno con l'amico collega FaustoCopy.
Faustocopy: Stasera sarò già in val d'Orcia con la mia donna. Relax, sesso, cibo, bei posti, cosa vuoi di più?!
Angelart: Bibbione è unammerda ma almeno mi rilasso, bella lì. Non vedo l'ora guarda... Mia nonna mi tratta come l'ultimo dei pascià, cucina da dio e non mi fa manco alzare a prendere uno stuzzicadente!
Faustocopy: perchè, tu usi gli stuzzicadenti dopo pranzo? Che schifo, quel coso tra i denti, dai...
Angelart: ma che cazzo vuol dire scusa? Se hai un meteorite incastrato tra molare e premolare vorrai disincastrartelo o te lo tieni fino assera quando arrivi accasa e trovi il tuo bello spazzolino? Ti prego, non dirmelo: sarai mica uno di quelli che si portano lo spazzolino in ufficio, vero?
Faustocopy (lo sguardo atterrito in direzione delle loro scrivanie): cos'è quel fumo?
Angelart guarda le scrivania sul fondo della sala. Intorno un capannello di gente, nell'aria un fumo grigiastro. I due si avvicinano con passo incerto.
Angelart: cazzo è successo qui?
Stagista-Letterina (sorridendo): è caduto un meteorite.
FaustoCopy (ignorandola): ... Angelo, il tuo computer è scomparso!
ResponsabileServiziGenerali: sì, è stato polverizzato da una pietra caduta dal cielo. Non sappiamo come sia potuto accadere, ma sapete, ogni tanto capita che cadano sassi dall'alto, cadono pure dai cavalcavia.
Sguardo di compassione di FaustoCopy
Sguardo di pena di AngelArt.
In quel mentre si materializza Demiurgo Ferzetti. Demiurgo è il Megadirettore Creativo della Fantagenzia, ha la facoltà di fare disfare e tagliare come le Parche ed è dotato di un livello di autostima pari a quello di Dio il sesto giorno della creazione.
Demiurgo: allora, tutto a posto qui, avete sistemato?
Responsabile ServiziGenerali (tappetizzato): certo Sua Eccellenza, tutto bene. Abbiamo raccolto i frammenti del computer e li abbiamo portati via. Quanto al vetro, Sua Maestà, sta arrivando or ora il Pronto Intervento Cristalli.
Demiurgo: ottimo. Per fortuna che Angelo non c'era. Probabilmente (girandosi verso di lui) saresti morto.
Sorriso forzato di Angelart.
Morsicatura di labbro inferiore di FaustoCopy.
Toccata di palle del ResponsabileServiziGenerali (senza dare nell'occhio).
Demiurgo: bene, Buona Pasqua a tutti, io parto. Fausto e Angelo, ricordatevi che martedì pomeriggio c'è la presentazione creativa del mobilificio Amazzòne. Saluti e buone feste.
Inchini e salamelecchi vari più sorriso smagliante della Stagista-Letterina.
Vedendolo allontanarsi, tutti tirano un respiro di sollievo.
Tutti, tranne uno. Angelart è bianco-Pepsodent. Il computer. Il meteorite. La presentazione del mobilificio Amazzòne.
Il capannello intanto si disperde.
Faustocopy: avevi stampato tutto vero? Avevi già stampato la presentazione creativa per martedì vero? VERO?
Angelart si siede pallido.
No.
Non aveva stampato un cazzo.
Faustocopy (allungandogli la boccetta del Lexotan): fatti un goccio. Senti io resterei ma...la tipa mi mollerebbe sicuro, mi aspetta con valigia e beauty in mano già da una settimana.
Angelart (sguardo catatonico): certo...avverti tu mia nonna che stasera non arrivo a Bibbione?
Faustocopy: occhei.
Angelart:che le lasagne le può congelare fino a quest'estate?
Faustocopy: occhei
Angelart: che è inutile che apra la finestra della mia cameretta tanto l'aria di mare fino a Milano centro non arriva?
E così avanti per un ora e mezza.
Faustocopy dopo quaranta minuti se n'è andato. La tipa, la valigia, il beauty, capiscilo.
Buona Pasqua.
"AVREI PIACERE DI PROPORLE DI COLLABORARE CON..."
Son momenti difficili, di duro lavoro in cui si mangia e dorme in piedi come i cavalli.
Ciò non mi impedisce, purtroppo, di ricevere e leggere la posta nonchè la pubblicità che la mia cassetta contiene.
Forse è l'aria pasquale, forse no. Comunque.
Riporto brani salienti di una lettera pervenutami ieri dall'Associazione Madonna di Fatima, che includeva anche la foto in formato A4 inserita qui sopra. Le sottolineature, non sono mie, sono incluse nella lettera trovata nella busta. Eccola.
" Salve Maria!
Le offro oggi una consolazione, un momento di sollievo nel suo tran tran di ogni giorno.
Sì, è per propiziarle questo istante di conforto e di pace, che le invio una bellissima immagine del Cuore Immacolato di Maria. (...)
Guardi come la Madonna sembra viva... è come volesse parlare...con Lei! oda la sua voce...la voce misteriosa della grazia che risuona nel silenzio del suo cuore!
Ella ha un messaggio da trasmetterle. Ella la sta aspettando, come per dirle: chiedi tutto ciò di cui hai bisogno, io sono qui per esaudirti.
Allora, rimanga a guardarLa e si lasci influenzare da Lei... Si lasci avvolgere da questa dolcezza materna, questa sacralità soave di Maria!
E tenga una piccola conversazione con Lei.(...) Si sfoghi un po', parli del suo tran tran giornaliero.
Se la sua preghiera è recitata con fede, con perseveranza e in vista della sua salvezza, essa è infallibile. la Madre di Dio e Madre nostra esaudisce tutto.
Soprattutto, parli con lei nelle ore di amarezza, di dolore, di angoscia.
Allora le propongo di incorniciare l'immagine e di collocarla in un posto della sua casa che sia tranquillo. Faccia di questo locale il suo luogo prediletto.
Trascorsi questi primi minutim parli con Lei della sua vita di ogni giorno. E lasci che Ella parli al suo cuore.
Sono certo che questa esperienza accenderà una nuova luce nella sua vita. Sì, una luce di speranza! (...)
È stato quello che è accaduto a tante persone che mi hanno scritto, traboccanti di gioia, raccontando la meravigliosa scoperta della loro vita: Maria!
Per esempio Carla mi scirve da Villagrazia (PA) dando la sua testimoniaza di fede: "Dal giorno che mi arrivò l'immagine diella Madonna di fatima, casa mia è sempre più felice".(...)
È in questo intento che è impegnata l'Associazione Madonna di Fatima. Affinchè Gesù e Maria regnino effettivamente in ogni famiglia e soprattuto nei cuori. (...)
Il mio obiettivo è quello di fare arrivare una immagine del Cuore Immacolato di Maria in ogni famiglia italiana.
A titolo di suggerimento, avrei piacere di proporle di collaborare con 10 Euro, o 20 Euro, anche 30 Euro per portare avanti questa immensa opera.(...)
Concludo chiedendo al Cuore Immacolato di Maria di concederle abbondanti grazie a lei e a tutta la sua Famiglia."
Se siete interessati, potete farvi un giro su www.salvamiregina.it o www.araldi.org.
Io intanto chiudo la pausa relax e torno al mio lavoro.
FANTANGENZIA PARACOOL
FLORA E FAUNA: LA STAGISTA LETTERINA



La Stagista-Letterina è una che fondamentalmente non fa un cazzo.
Si agita parecchio ma più che altro i suoi sono stacchetti a ritmo del jingle prodotto dai passi del direttore creativo di turno o del direttore account del momento o del direttore producer di fresca nomina.
Infatti la Stagista-Letterina è trasversale a tutti i reparti. Anche lei è un prodotto della globalizzazione. Quando va in vacanza per i week end predilige Santa Margherita, Rapallo, Capri, Ponza. Quando fa viaggi più lunghi opta per Santo Domingo (Gran Dominicus villaggio del Ventaglio), Zanzibar (Villaggio del Ventaglio), Costa Smeralda (Villaggio del Ventaglio), al limite una settimana in barca a vela alle isole Porquerolles (ma lei sulla barca prende solo il sole).
La Stagista-Letterina può masticare gomme tipo Vigorsol senza zucchero o Daygum White. In genere è piuttosto gnocca, sorride molto, spesso a sproposito.
A volte osservandola, sorge spontaneo chiedersi se la sua bocca non abbia subito una paresi tale da costringerla a mantenere quel sorriso plastificato ventiquattr’ore su ventiquattro.
La Stagista-Letterina quando non sorride, fissa. Ma non in modo normale. Può fissare secondo quattro modalità:
1) sguardo fisso apparentemente attento: ti fissa dando l’impressione di seguire il tuo discorso (o quello di chiunque altro) . Se per caso ti venisse in mente di chiederle “ripeti quello che ho detto”, così, a bruciapelo, ti fisserebbe ancora e si metterebbe a ridere;
2) sguardo adorante: in genere riservato ai vertici aziendali, a coloro i quali, in qualche modo, possono occuparsi di lei come intende lei;
3) sguardo raggio―gamma: è lo sguardo di Goldrake. Quello perforante, di cui la creatura si serve quando vede una stagista più letterina di lei
4) sguardo non-esisti: adottato nei confronti di tutti coloro, uomini o donne, che non sono abbastanza trendy, abbastanza in carriera, abbastanza brillanti, abbastanza fighetti, abbastanza.
Se la Stagista-Letterina riesce a mettersi insieme col Direttore Creativo/Accaunt/Producer di turno, allora è fatta. Diventerà presto una Copy-Letterina o un Art-Letterina o un’Account-Letterina, o una Producer-Letterina. Una Media-Letterina mai, perché “il media” non è abbastanza figo.
Se invece non riece nell'intento, tempo un anno e svaporerà, si eclisserà dall'agenzia in cerca di nuovi obbiettivi da trafiggere.
Breve dialogo tipico tra la Stagista-Letterina e il suo capo diretto, supponiamo del reparto creativo, supponiamo un semplice Art.
Art: allora hai capito? Servono foto di peruviani, messicani, guatemaltechi, popolazioni del centro america insomma. Chiaro?
Stagista-Letterina(sorridendo e annuendo): mh mh!
Art: ripeti, cosa devi cercare?
Stagista-Letterina(fissandolo attentamente): delle foto, no?
Art (occhi al cielo): sì, ma di chi?
Stagista-Letterina: di peruviani, filippini, no?
Art: Ma no, che non devi cercare i filippini! Ti sembrano centroamericani, i filippini?
La Stagista-Letterina ride e lo fissa.
Art: da dove vengono i filippini?
Stagista-Letterina: dalle Filippine.
Art: brava. E dove sono le Filippine?
Stagista-Letterina: non sono sotto Santo Domingo?
Art: no.
Stag-Lett: di fianco a Zanzibar?
Art: no.
Stag. Lett: c’entrano qualcosa con le isole Porquerolles?
Art: no.
E così avanti per ore.
VIVA LA BIRRA, ABBASSO GLI AMARI





Un setter inglese apre il frigo e porta via la birra per poi sotterrarla in giardino. Perchè? Perchè così il padrone, che è Heineken addicted e deve scendere al bar per bersene una, porta a passeggio la bestiola. Che non è la sola a servirsi di simili stratagemmi.
Nel panorama pre elettorale costellato di spot di amari vacui e triti, dove una gnocca riccioluta lecca la mano al tipo di una bionda-capello liscio dicendo "yeah" (tutto a posto lì dentro? A sinapsi come stiamo?), l'altra, presa da raptus, si mette a ballare il tango al palio di Siena e i soliti amici di merende, che non hanno un cazzo da fare, vanno in giro col bielica a risolvere imprese viscontesche sbevazzando amaro a go-go, questo trenta secondi è una boccata d'aria e di ironia.
La strofa degli Estopa qui sotto sembra fatta apposta per dirlo:
Siempre bebemos mas cerveza de la que podemos tragar
vaya puta borrachera hemos cogido
ya no veo de cerca ni de lejos
no veo nada nada de na
Pero pienso luego aun existo