TA-DAH, PUBBLICITÁ !

L'Uomo Del Monte ha smesso di dire sì

chi sono

Utente: Pepissima
Di certo, comprare una raccolta Del Prado non mi aiuterà a capirlo.
Niccolò Ammaniti, Arturo Bandini, Bret Easton Ellis, Kafka, Chuk Palahniuk, Calvino,
Don De Lillo, Hemingway, Amelie Nothomb, Buzzati, Stefano Benni, l' Aleph, Nick Hornby, Salinger, Il bar sotto il mare, Pasolini, Fango, Fitzgerald e Zelda, Un bacio al mondo, L'Odissea, Lamento di Portnoy, Radiguet, Giovanni Drogo, Carver, Houellebecq, Graham Green, Eduardo Mendoza,
l' Edipo Re, Superwoobinda,
John Fante, forse sì.

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lunedì, 15 gennaio 2007

IL TARGET CHE NON C’Ė  (FORSE)
 


Mauro, agricoltore , trent’ anni
Lavoro per un impresa agricola del lodigiano, mi piace e mi pagano bene.
I campi li aro con il trattore, un Fiatagri rosso che va avanti e indietro senza sosta. Faccio una prima aratura con bivomero, profonda circa trenta quaranta centimetri, poi, appiano il terreno con l’aiuto dell’erpice e dell’estirpatore.
Quando arriva il tempo della semina, attacco la seminatrice al trattore e contemporaneamente concimo il terreno.
Verso aprile, col mio trattore, faccio il diserbo. Alla fine di giugno mieto con la mietitrebbia.
Sono affezionato, al mio Fiatagri.

Da qui a mettermi a fare la raccolta dei Trattori da Collezione però, ce ne passa.
 
 
Don Micca, latifondista, sessantadue anni
Ce ricche te uè fà va n-gambbàgne e mmìttete ad arà”, così mi diceva mio nonno, quando ero bambino: se vuoi diventare ricco ad arare devi metterti, diceva, non l’ho dimenticato. Mio padre era figlio unico, ereditò tutte le terre da nonno. Anch’io sono figlio unico e tutto passò a me e presto passerà a mio figlio. Abbiamo migliaia di ettari coltivati a ulivi, quando vado nei miei campi di frumento o di pomodori, raccolgo sempre una manciata di terra, la annuso e mi sento dio. Per fortuna che oggi per arare ci stanno i trattori e le mietitrebbie.
Il trattore è una macchina straordinaria, fa tutto il lavoro e non si lamenta mai.
 
La raccolta dei Trattori da Collezione? See, vabbuò, so’ vecchio ma mica so’ ricchione.


Michele Roccia Degli Estinti, collezionista, cinquant'anni
Se vi dico venite a vedere la mia collezione di farfalle, non significa che voglio darvi una ripassata sul mio letto stile direttorio. Anche perchè ho una bella moglie. Significa semplicemente che le farfalle nelle teche le ho davvero, dalla Morfo dell'Amazzonia alla Vanessa Atalanta fino alla Danaus plexippus. Colleziono anche francobolli rari, modellini d'auto d'epoca originali e maschere africane.

Una cosa però non la capisco: perchè uno dovrebbe collezionare dei trattori?


Giorgino, studente, dieci anni
Io voglio che mia nonna muore. Oggi in classe Marco giocava con i Transformer e io volevo giocare con lui. “No, sono miei, me li ha regalati la nonna per la Befana!” mi ha detto Marco.
E io mi sono messo a piangere ma mica perché non mi faceva giocare, no no.
 
Perché mia nonna per la Befana mi ha regalato il primo numero della raccolta Trattori da Collezione.


Olindo, netturbino di Erba, quarantatre anni
Cristosanto, senti che casino quelli di sopra, prima o poi li ammazzo. Vediamo cosa danno in tv.

Trattori da Collezione: trattori leggendari in una collezione unica! Per la prima volta, i modelli più celebri dei mezzi agricoli realizzati negli ultimi settant’anni. Col primo numero i primi due fascicoli e il Ferguson 320 in regalo!”
 
Scendo un attimo dal giornalaio e torno.
postato da: Pubblivora alle ore gennaio 15, 2007 10:06 | link | commenti (49)
categorie: mai piu senza del prado
martedì, 29 agosto 2006

LETTERA FIRMATA

Egregi Signori,

per chi mi avete preso?
Ho combattuto i Ghibellini, sconfitto Castruccio Castracani, ero capitano di ventura per il ducato di Siena, io.
Si va bene, ho fatto un po’ il cazzone quell’estate del milletrecentoventotto quando spadroneggiavo tra Buriano e Castiglione della Pescaia, ho bruciato un paio di villaggi, preso qualche prigioniero, però a Siena erano tutti contenti, mi hanno festeggiato alla grande.
Ero talmente ganzo che quando sono uscito da Siena con quattromila uomini tra cavalli e fanteria, a quei bastardi dei conti di Santa Fiora è bastato vedermi per farsela sotto e ritrarsi.
Ero uno che ci sapeva fare, avevo presenza scenica, ecco.
E mica mi sono fermato qui, illusi: son stato alla corte degli Scaligeri a Verona e a Padova mi hanno fatto cavaliere, pure podestà! Stavo con la nobiltà veneziana io, me la godevo, donne, agnolotti e piccioni farciti a volontà, che vi credete? Che a Siena non mi han mai dimenticato, sappiatelo, e alla fine mi han nominato addirittura capitano del popolo.
Ma voi.
Voi mi mortificate, cos’è questa sfiga , questa tristezza inaudita?
Vi ho forse rubato i cavalli, violentato le donne, assediato la villetta a schiera?
E allora perché mi fate questo?
Perché mi mettete lì, a capo della vostra nuova raccolta Delprado di Guerrieri Medievali, figurini di mesto metallo, e con il primo numero la mia statuina in regalo?

In fede,

Guidoriccio da Fogliano



ps: potevate almeno vendermi  a un euro e novanta.
postato da: Pepissima alle ore agosto 29, 2006 12:31 | link | commenti (37)
categorie: facciamoci del male, mai piu senza del prado
domenica, 06 agosto 2006

INDOVINELLO D'AGOSTO



G
uardate l'immagine qui sopra. Ecco, al momento mi trasferisco lì qualche giorno, a vedere certe stelle. Lì dove?
Chi indovina vince il primo numero di "Costruisci il tuo telescopio" edito dalla De Agostini.

postato da: Pepissima alle ore agosto 06, 2006 13:56 | link | commenti (22)
categorie: mai piu senza del prado, arimo
giovedì, 18 maggio 2006

LA MUSICA GIUSTA



Ieri sera chiacchieravo con un amico ascoltando Crazy di Patsy Kline.
"Ecco", fa lui "questa potrebbe essere perfetta per la pubblicità di una macchina."
"Giusto", dico io " Perfetta per un crogiolo di luoghi comuni: la macchina che viaggia al ralenty, curva e solleva le foglie (autunno, che diamine)...qui invece, lo senti? Primo piano su una goccia di pioggia che cade nell'acqua e fa cerchi concentrici rivelando l'immagine degli pneumatici che si riflettono."
"Vero, magari l'hanno già usata. Qui, una bella inquadratura sul volto di una donna botticelliana e serena, zoom out e la macchina si ferma sulla strada bagnata, immobile, nessun rumore. E questa?", continua lui, l'orecchio teso a un'altra canzone.
"Questa è perfetta per una carta di credito."
"O per un mutuo trentennale."

Adesso provo a fare un gioco. Che è il contrario di quello che accade quando nasce uno spot. 
Il gioco, lo chiamiamo Musicaspot: affibbiare, alle prime canzoni a portata d'orecchio, la pubblicità che gli sta a pennello.

Ya Mama Ya Mama (Albita):  un rum. Caraibico.

Cloudless (Peter Gabriel): una crema  termale giapponese per il corpo.

Love profusion (Madonna): un preparato per torte in busta, sfornate da una donna giovane e sexy per il moroso (giovane e sexy).

Zobie la Mouche (les Negresses Vertes): un' utilitaria francese. 


Every day I love you less and less (Kaiser Chiefs): una marca di abbigliamento casual-trendy (no coatta) o una camera digitale di quelle piccole e compatte, tipo Lumix.

The Chase (Alan Reeves, Phil Steel): un videogioco della Playstation, del genere Alone in the dark.

Orangina (Pub) un'ipotetica raccolta di miniature di abat jour stile Liberty edita dalla Delprado.

postato da: Pepissima alle ore maggio 18, 2006 12:09 | link | commenti (12)
categorie: mai piu senza del prado, arimo
martedì, 16 maggio 2006

CARO MISTER SPLINDER
Caro Mister Splinder,
da quando Lei ha cambiato la grafica e tutto l'ambaradan, io qualche problemino ce l'ho. Eccome.
Per esempio, appena digitato blog e password, la videata di ingresso è scritta a caratteri così grandi da far venire maldistesta a un miope progressivo.
Amen.
Poi scrivo un commento sul mio blog  e prima che sia pubblicato compare un pop up che dice "vietato l'accesso a questo blog". Che è il mio.
Come se non bastasse, quando faccio visita agli altri blogger e tento di scrivere un commento, la cosa si fa complessa e appare la suddetta scritta oracolare (quindi apparentemente incomprensibile):
user warning: Smarty error: unable to read resource:
"comment-list.tpl" in /home/splinder3/
includes/Smarty-2.6.3/libs/
Smarty.class.php on line 1083.
Ora io mi chiedo se sono l'unica sfigata che subisce simili anomalie o se c'è qualcun altro a farmi  compagnia in questa bella community.
Non è che qualcuno di voi blogger o lei, Mr Splinder, sa come risolvere la faccenda?
Chi mi trova la soluzione vince il terzo numero di "costruisci il tuo orologio a cucù" ed. Delprado, di cui posseggo un doppione.
Grazie.

postato da: Pepissima alle ore maggio 16, 2006 12:09 | link | commenti (10)
categorie: mai piu senza del prado, arimo
martedì, 09 maggio 2006

BLOGGER BLOCCATA

Buongiorno. 
Mi chiamo Mango e sono un amico della blogger di Ta dah.
La blogger di Ta Dah mi ha pregato di fare le sue veci per una volta e scrivere un messaggio sul suo blog.
La blogger di Ta dah da qualche giorno è bloccata nell'ascensore della Fantagenzia Paracool tra il terzo e il quarto piano.
I pompieri stanno facendo il possibile per liberarla ma le porte non vogliono saperne di aprirsi. Impensabile sfondarle altrimenti si rovinerebbe lo smalto stile dadaista che le ricopre, omaggio del noto artista di strada Franco La Manta le cui quotazioni attualmente toccano vette mai sfiorate.
La blogger di Ta Dah sta bene, è alimentata tramite crostatine bisunte,snack al cioccolato fondente delle macchinette e spuma rossa (acqua, coca e sprite sono finite da un pezzo perchè è in atto lo sciopero dei riempi-macchinette ormai da giorni).
Causa danni perpetrati dall'alimentazione azzardata, la blogger di Ta Dah ha chiesto un tubetto di Topexan e un colluttorio.
La Blogger di Ta Dah ha detto che non vede l'ora di uscire dall'ascensore e tornare a scrivere qui.
Ciò probabilmente non avverrà prima di venerdì o addirittura lunedi prossimo.
La blogger di Ta Dah ha detto che saluta caramente chiunque passerà su questo blog nei prossimi giorni. Ha detto che se la liberano dall'ascensore farà un fioretto: comprerà tutta la raccolta di boccali da birra della De Agostini, dal primo numero all'ultimo. Lo ha giurato.

Mango per Pepissima

postato da: Pepissima alle ore maggio 09, 2006 09:34 | link | commenti (28)
categorie: mai piu senza del prado, arimo
mercoledì, 26 aprile 2006

NELLA MENTE DEL MANIACO


Vediamo un po’ se oggi ai giardinetti riesco a beccare qualche coppietta che limona, o magari chissà,  una bella ragazzina che cammina tutta sola, le passo davanti col mio impermeabile estivo e taac, le mostro la mercanzia oppure mi infratto in un cespuglio e esco fuori all’improvviso, ta dah impermeabilino aperto, visto che spettacolo? o meglio ancora la seguo fino a casa , entro con lei nel portone e poi in ascensore e patapàm, le faccio vedere l’arnese e … un momento, cos’è quella pubblicità in edicola?
“Ricostruite con splendidi figurini in metallo autentiche scene di vita quotidiana dell’antico Egitto.
Alcune scene della collezione: la mummificazione, la preparazione del papiro, la costruzione delle piramidi, la sepoltura.
E con il primo numero, in regalo il Faraone e il primo fascicolo a due euro e novantacinque.”
Altro che ascensore e cespuglio, oggi non ci sono per nessuno, oggi ho un appuntamento con la storia.


Delprado, grazie.

postato da: Pepissima alle ore aprile 26, 2006 10:20 | link | commenti (16)
categorie: mai piu senza del prado
mercoledì, 29 marzo 2006

VISIONI MISTICHE POST PRANZO



E va bene, lo ammetto.
Oggi pomeriggio al bar ero in un momento particolare, chiacchieravo e ho bevuto due birrette. In più avevo mangiato poco. Prima di pranzo mi ero anche fumata una sigaretta.
Quindi non ero al massimo della forma, forse ero uno zic annebbiata.
Ne deriva che il monitor della tv che troneggiava là in alto e l'audio che usciva possono essermi arrivati sfalsati.
Insomma, qualcuno mi dica che non è stata lanciata nessuna collezione Profilo a base di immagini sacre da realizzare a punto croce.
Qualcuno mi rassicuri che nessuno speaker dalla tv ha urlato "Corri in edicola!"

postato da: Pepissima alle ore marzo 29, 2006 20:17 | link | commenti (15)
categorie: mai piu senza del prado
venerdì, 10 marzo 2006

FANTAGENZIA PARACOOL: NUOVO CLIENTE IN ARRIVO


Grande fermento. Alla fantagenzia Paracool hanno preso un nuovo Cliente. Voci di corridoio e sale riunioni viaggiano nell’etere libere e belle come la lacca.

Voci di corridoio: chi sarà mai questo nuovo cliente?
Voci di sale riunioni: mah, pare sia un pesce grosso.
Voci di corridoio: quindi tanti soldi?
Voci di sale riunioni: a palate.

Le voci si gonfiano.
Si spargono come sale grosso su una pista ghiacciata. Ma la slavina è in arrivo.

Reparto creativi. L’account Paracelso, detto paraccaunt , si scapicolla in direzione delle scrivanie del copywriter FaustoCopy e dell’art director AngelArt
Paraccaunt (correndo in direzione delle scrivanie di FaustoCopy e AngelArt): pssssst!
FaustoCopy: ‘azzo vuoi, Paracelso, non vedi che sto lavorando?
Paraccaunt: solo due minuti. Ho una notizia bomba per voi. Ssst.
AngelArt: guarda che non siamo i tuoi carlini, puoi parlarci anche senza produrre suoni inarticolati.
Paraccaunt (guardandosi intorno con fare circospetto): ragazzi, sapete tenere un segreto?
I due lo fissano muti. L’account lo prende per un silenzio―assenso e procede.
Paraccaunt: sapete chi saranno i creativi del nuovo cliente appena acquisito?
I due lo fissano muti. L’account lo prende come un silenzio―dissenso e continua.
Paraccaunt: voi! Voi due! Ma zitti, ancora non è ufficiale.
AngelArt: di che cliente si tratta?
Paraccaunt: Non siete contenti? Sorridete! Ė una grande opportunità!
FaustoCopy: occhei, ma il cliente chi sarebbe?
Paraccaunt: Miuccio Del Prado.
AngelArt: e chi è, uno stilista?
Paraccaunt: Mannò! Ė il signor Del Prado della casa editrice Del Prado! Quella delle raccolte che si vendono in edicola, quelle che fanno sempre un sacco di spot in tv! Avete presente?

FaustoCopy ha un attimo di cedimento: nel suo cervello scorrono come in un film di Ridolini i nomi delle raccolte Del Prado che la sua memoria ricorda: Costruisci il tuo Orologio a Cucù, Colleziona i tuoi Animaletti di Cristallo Rodiato, Costruisci il tuo Castello Medioevale, colleziona i Camion dei Pompieri del Mondo, Costruisci la Casa delle Bambole Ideale, Colleziona i Soldatini di Piombo degli Alpini, Ricostruisci la Battaglia di Austerlitz.
Apre il cassetto alla sua sinistra, tira fuori un boccettino di Serenase e si fa scivolare con non chalance dieci gocce sulla lingua.

AngelArt: stiamo parlando di quelle raccolte che ne venderanno sì e no una copia a Milano e una a Eboli?
Paraccaunt (serio): ma cosa stai dicendo? Guarda che dai dati delle loro ricerche risulta che in edicola siano vendutissime, specie il primo numero. Quindi bisogna puntare su idee creative forti, che scatenino pulsioni di acquisto elevate nel target di riferimento.
FaustoCopy: e quale sarebbe il target di riferimento?
Paraccaunt: è ampissimo: dai tredici ai novantanove anni.
FaustoCopy: intendo il target qualitativo, quello diviso per aree socio-cultural-economiche, quello di Sinottica.
Paraccaunt: ah, quello?
FaustoCopy e AngelArt in coro: sì, quello.
Paraccaunt: in questo caso, trattasi dell’ “adolescente-Rain Man” e dell’ “anziano marginale con personalità borderline”.

FaustoCopy si accende una sigaretta dalla parte del filtro dimenticandosi che in ufficio è vietato fumare.
AngelArt gioca pericolosamente con un taglierino.

Paraccaunt: Eddai, smettetela di fare gli snob! Lo sapete quanti adolescenti autistici esistono da quando hanno inventato la Playstation? E quanti sono gli anziani marginali con personalità borderline da quando sono iniziati i programmi della De Filippi? Abbiamo un target PLANETARIO.  Quindi, al lavoro ragazzi! Ma acqua in bocca, non dite niente a nessuno. Tra due giorni vogliono le proposte per i primi numeri delle prossime dieci raccolte. Osate! Creatività a briglie sciolte, mi raccomando! Che non si dica che l’Agenzia Paracool non ha idee da vendere. Ricordate, la creatività al potere! Creo ergo sum! Big ideas!
(e via così di sinonimi, per un buon quarto d’ora).

Ad account congedato, FaustoCopy si fa una partita al computer col solitario mentre AngelArt si pareggia le unghie col taglierino. Dopodiché, vista l’ora (le nove e un quarto di un mesto giovedì sera), i due decidono di andare a casa di FaustoCopy a mangiare qualcosa.
Una volta a casa di FaustoCopy, AngelArt tira fuori una sigaretta strana che fuma a metà con il collega. Dopo la sigaretta ingeriscono, nell’ordine:
- una confezione intera di Magnum al cioccolato bianco
- una bottiglia da due litri di cocacola
- due confezioni di Nasi Goreng della Suzi Wan mescolate a salsa tartara e muesli Cameo
- due bottiglie da 66 cl di Menabrea e due da 33 di biere du Demon shakerate col Chinò
- una confezione ancora surgelata di sofficini Findus pomodoro e mozzarella (sputando Carletto che era rimasto incastrato tra canino e premolare di AngelArt)
- tre Red Bull con vodka Absolut e ghiaccio
- due Bloody Mary con sedano e paprika
- due Ferrero Rocher senza la Balivo
- due Montenegro , perché la digestione è importante.


Poi si mettono al lavoro. E partoriscono le seguenti proposte :

1)     Colleziona anche tu le curiosità dell’era moderna. Con il primo numero i croissant settecenteschi di Maria Antonietta d’Austria

2)   
Colleziona anche tu i gadget di Frankenstein junior. Con il primo numero i cavalli di Frau Blucher (hihihihihiii)

3)    
Colleziona anche tu i tronisti della De Filippi. Con il primo numero, il minikit per la ceretta al torace di Costantino

4)   
Colleziona anche tu i capelli dei tuoi vip preferiti. Con il primo numero, un capello delle Letterine (per il target adolescente autistico) o un capello di Pippo Baudo (per il target anziano marginale) fino a esaurimento scorte.

5)   
Colleziona anche tu le gag più famose. Con il primo numero, la barzelletta del presidente operaio

6)   
Colleziona anche tu il meglio del trash. Con il primo numero, lo scalpo di Luca Giurato

7)    
Colleziona anche tu le ricette della storia. Con il primo numero, la pozione del druido Panoramix

8)    
Costruisci anche tu l’isola dei Famosi. Con il primo numero , una sardina disidratata e un centimetro cubo di cocco

9)    Costruisci anche tu il tuo contratto con gli italiani. In regalo col primo numero un foglio, una penna e una riproduzione in miniatura del mandolino di Apicella.

10)
Colleziona anche tu i gadget di Vacanze di Natale. Con il primo numero, il neurone fuggiasco di Massimo Boldi.

Inutile dire che, qualsiasi riferimento a persone o fatti reali è puramente casuale e che la soprapubblicata pantomima è di pura fantasia dell'autrice.
postato da: Pepissima alle ore marzo 10, 2006 14:57 | link | commenti (22)
categorie: fantagenzia paracool, mai piu senza del prado
mercoledì, 22 febbraio 2006

MAI PIÙ SENZA
Incubo ricorrente.
Sono fuori sul pianerettolo e cerco di aprire la porta di casa, ma mi accorgo che una montagna di cose accatastate dentro mi sbarrano l'ingresso. Spingo la porta, mi ci appoggio con tutta me stessa finchè riesco a infilarmi in casa. E queste cose, di cui non comprendo immediatamente la natura, mi rovinano addosso: centinaia di migliaia di collezioni Del Prado.
In genere  questi incubi sono premonitori dell'uscita di nuove raccolte. L'ultimo risale a qualche giorno fa.
Ieri sera, la buona nuova dalla tv: è uscita "Giochi d'ingegno, una collezione che allena la mente! In edicola con la prima uscita, l'entusiasmante piramide di biglie."  

Tre domande:

la prima: mai sentito di qualcuno che gioca (o giocava) alla piramide di biglie? E se sì, il giocarci in che misura ha acuito il suo ingegno?

la seconda: mai avvertita, prima d'ora, la mancanza dell'entusiasmante piramide?

la terza: cosa fareste, donne, se, invitate a cena a casa di un partner potenziale questo proponesse: "Alleniamo un po' la mente con la piramide di biglie?"

postato da: Pepissima alle ore febbraio 22, 2006 17:18 | link | commenti (5)
categorie: mai piu senza del prado